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Changamano Onlus

La Onlus Changamano partecipa alla lotta contro la povertà in Tanzania contribuendo all'istruzione primaria con borse di studio, finanziando con il microcredito attività lavorative dei più bisognosi e con altri progetti straordinari. Inoltre fa opera di sensibilizzazione favorendo rapporti culturali, soprattutto tramite le scuole, fra Italia e Tanzania. Fra i tantissimi paesi bisognosi di aiuto Changamano ha scelto la Tanzania perché è un paese che conoscono da molti anni per motivi di studio e di cui conoscono la lingua - il swahili.

È un paese che Changamano ha visitato spesso, sempre organizzando in proprio i viaggi e incontrando realtà che pochi visitatori conoscono: Sabuko, Sanyajuu, Rombo, Nyamuswa, Nachingwea, Nandembo per fare alcuni esempi. hanno scelto di fare qualcosa per queste persone molto povere solo dopo avere capito come agire senza interventi caritatevoli che creano una umiliante dipendenza. Yunus con il suo microcredito li ha aiutato in questo.

Changamano ha iniziato da due zone poverissime della Tanzania: Nyamuswa, un villaggio della regione di Bunda, a nord della Tanzania, fra il lago Vittoria e il parco Serengeti, ai confini con il Kenya, e Nandembo, un villaggio della regione di Ruvuma, a sud ai confini con il Mozambico. Nandembo è completamente isolato dal resto della Tanzania, i collegamenti con i principali centri sono quasi inesistenti. Nyamuswa, non sta molto meglio! In tutti e due i casi il viaggio dalla capitale dura due giorni con l'autobus. Nyamuswa si può raggiungere anche in treno, ma in questo caso sono necessari circa quattro giorni. Nandembo e Nyamuswa, in realtà, sono solo le sedi dei gruppi locali referenti. Changamano finora è intervenuta in 15 villaggi nei dintorni di Nyamuswa e 6 a Nandembo. Inoltre, a causa delle difficoltà di comunicazioni e della mancanza di strutture necessarie agli europei, quali alberghi e ospedali, è l'unica organizzazione presente in queste zone.

Le prossime zone in cui Changamano conta operare saranno Masasi, sempre ai confini con il Mozambico, e Tanga, ai confini con il Kenya, ma sulla costa. Prima di intervenire economicamente visitano i villaggi e con l'aiuto degli abitanti costituiscono un gruppo locale a cui poter far riferimento. Questi gruppi sono formati da persone non molto diverse da quelle che bisogna aiutare e hanno gli stessi problemi di sopravvivenza. Sono un po' meno poveri degli altri, però hanno un po' di disponibilità di tempo e economica per dedicarsi al volontariato come gli operatori di Changamano, anche se fra mille difficoltà: perfino spedire una lettera all'associazione o ricevere denaro tramite banca può essere problematico. I gruppi sono legalmente costituiti, affinché il controllo sul loro operato non ci sia solo quando noi i volontari di Changamano li visitano, circa una volta l'anno.

Le attività di Changamano sono diverse e, come ricordato in precedenza, possono essere raggruppate in quattro tipi:

  • borse di studio;
  • microcredito;
  • progetti straordinari;
  • sensibilizzazione in Italia.

Progetti straordinari, sono interventi occasionali, come ambulatorio, aule scolastiche, pozzi ecc. Ma anche questi tipi di interventi sono realizzati solo e soltanto se possiamo rendere i destinatari indipendenti dal nostro sostegno alla fine del progetto. In pratica il progetto deve essere sostenibile dai destinatari e non deve aver più bisogno degli interventi della onlus.

Con le borse di studio Changamano permette a bambini e bambine di ricevere l'istruzione elementare, fornendo loro tutto quanto serve per poter completare il ciclo elementare di sette anni. Ha istituito e caldeggiato le borse di studio (note anche come "adozioni a distanza" o "sostegno a distanza") perché sono utilissime sia per il bambino aiutato sia per chi aiuta. Anche in questo caso non bisogna mettere in atto un intervento caritatevole, quindi le famiglie di questi bambini sono coinvolte nei progetti ispirati al microcredito, in modo che si rendano al più presto autosufficienti e non abbiano più bisogno di aiuto.

I progetti ispirati al microcredito costituiscono il mezzo più importante che consente il raggiungimento del nostro vero obiettivo: l'autofinanziamento, lo sviluppo sostenibile, che è possibile raggiungere intervenendo, sempre secondo le forze dei volontari di Changamano, sulle strutture e creando, così, le basi di un futuro migliore di tutta la comunità. Con il fondo destinato al microcredito vengono finanziate attività economiche che permettano alle famiglie più povere ("più", perché sono tutti poveri!) di procurarsi da vivere e poter così rinunciare al lavoro dei figli e poter pagare le spese scolastiche. Un gruppo di persone, preferibilmente donne, fra le più povere presentano un progetto (allevamento di polli. di capre, coltivazioni varie ecc.) e Changamano lo finanzia. Loro si impegnano a restituire il capitale iniziale con un piccolissimo interesse al gruppo locale referente entro un tempo concordato assieme. Il capitale restituito viene di nuovo messo in circolazione, cioè viene finanziato un altro progetto, e così via.

Attualmente il "finanziamento" non è in denaro ma in beni materiali che servono per il progetto e il rimborso del capitale prestato avviene con i prodotti del progetto. Per esempio la famiglia che riceve una mucca da allevare dovrà restituire la prima giovenca partorita dalla mucca. Infine, con lo scambio culturale, Changamano mette in contatto scuole italiane con scuole tanzaniane, affinché fin da bambini si capisca cosa significa aiutare e si conoscano altre culture. Insomma Changamano cerca di fare opera di informazione e sensibilizzazione nelle scuole. Speriamo di avervi dato un'idea di cosa si prefigge l'associazione Changamano, di avere stimolato il vostro interesse e ci auguriamo che anche voi lettori possiate trovare il modo di contribuire. Come giustamente ricordato dal sito di Changamano, possiamo aiutatarli ad aiutare con il 5 per mille...